Speed breeding per combattere la fame nel mondo!

Si chiama “speed breeding” ed è la tecnica rivoluzionaria che promette di accelerare la coltivazione delle piante per rispondere alle esigenze di una popolazione mondiale che diventa sempre più numerosa.

Lo studio, svolto dal team del John Innes Center, dell’Università del Queensland e dell’Università di Sydney e pubblicato su Nature Plants, utilizza una serra o un ambiente artificiale con illuminazione potenziata per sviluppare la ricerca di colture più performanti.

La “speed breeding” permetterebbe, infatti, ai ricercatori anche di studiare le piante e migliorare la loro genetica, rendendole più resistenti. La tecnica utilizza ambienti di crescita completamente controllati e può essere adattata per funzionare in serre standard. Usa luci a LED ottimizzate per aiutare la fotosintesi in regimi intensivi fino a 22 ore al giorno. Questo consente alle piante di crescere più rapidamente.

Il team internazionale ha ottenuto fino a 6 raccolti l’anno per frumento, grano duro, orzo, piselli e ceci: un aumento significativo rispetto alle tecniche di coltivazione commerciale utilizzate.

Rimane il problema della siccità come effetto del cambiamento climatico che va affrontata con politiche decise e studi specifici, ma, considerando che, secondo uno studio del 2005 pubblicato sul Journal of Agricultural Science, un quarto delle colture chiave viene perso per agenti patogeni, virus e parassiti, tecniche come questa possono contribuire a mitigare le perdite.

(fonte: http://www.repubblica.it)

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