Responsabilita’ Sociale d’Impresa: Una priorità per Utilitalia!

Il convegno di Utilitalia (la Federazione delle imprese di acqua, ambiente ed energia) “Sostenibilità e rendicontazione non finanziaria. Una nuova strategia di crescita per le imprese di Utilitalia”, ha analizzato i punti cardine delle imprese dei servizi pubblici che guardano alla sostenibilità sia per la crescita che per la qualità e l’efficacia, e che vengono coniugate secondo le linee della responsabilità sociale d’impresa. In particolare, il convegno era concentrato su: efficienza e risparmio delle risorse, economia circolare, riduzione delle emissioni atmosferiche, innovazione tecnologica, politiche di genere, di formazione e di sicurezza.

Con un censimento tra le proprie aziende è stata redatta una mappa sul bilancio di sostenibilità dentro Utilitalia: hanno risposto 68 imprese, corrispondenti al 67% della forza lavoro impiegata, pari a oltre 60.000 dipendenti su un totale di quasi 90.000 e al 57% del valore della produzione messa in campo dalle associate a Utilitalia (quasi 22 miliardi su 38 totali).

Nel 2017 sono state 33 le imprese di Utilitalia che hanno redatto il bilancio di sostenibilità: il 78% degli occupati, circa 50.000, e il 79% del valore della produzione, cioè oltre 17 miliardi.

Nel corso del 2018 si arriverà a 38 imprese (57% occupati e 51% valore della produzione).

La responsabilità sociale coinvolge alcuni dei più grandi operatori nazionali dei servizi pubblici rappresentati da Utilitalia. Molti di questi reintroducono a livello locale il valore generato e spesso sono all’avanguardia sulle pratiche di sostenibilità (mezzi di trasporto a basso impatto ambientale, raccolta differenziata e rinnovabili), la presenza femminile in azienda, le ore di formazione del personale.

È stato inoltre lanciato un Piano di lavoro della Federazione per la rendicontazione non finanziaria, e sono stati messi in evidenza i contributi che le imprese dei servizi pubblici possono offrire per arrivare agli obiettivi fissati dall’Agenda 2030 dell’Onu, tenendo presente quanto per imprese che si occupano di servizi di pubblica utilità, la sostenibilità sia oggi la vera parola d’ordine.

(fonte: http://www.citylifemagazine.net)

Rispondi