Earth Hour: 24 Marzo!

Un’ora di gesti simbolici, come spegnere le luci della propria casa e dei monumenti, che si trasformano in un appello planetario contro il cambiamento climatico e per la difesa del Pianeta. Si tratta di Earth Hour – Ora della Terra, la più grande mobilitazione globale del Wwf che tornerà sabato 24 marzo, dalle 20.30 alle 21.30 di ciascun Paese.

Dal Pacifico alle coste atlantiche si spegneranno monumenti, luoghi simbolo, compresi Colosseo e Basilica di San Pietro, sedi istituzionali, uffici, imprese e abitazioni private di tutto il mondo con centinaia di eventi e iniziative speciali sul web e nelle migliaia di città coinvolte in un vertiginoso gioco colorato dell’ON-OFF delle icone mondiali.

Quest’anno, per l’undicesimo compleanno di Earth Hour, la parola d’ordine sarà Connect2Earth, a sottolineare il legame tra il nostro benessere e l’equilibrio dei boschi, la purezza delle acque, la bellezza e ricchezza di vita e di specie.

Per condividere globalmente l’importanza di questo legame è nata la piattaforma connect2earth.org, creata in partnership con il Segretariato della Convenzione sulla diversità biologica delle Nazioni Unite per approfondire temi come salute degli oceani, economie sostenibili, azioni concrete sul clima.

Il progetto è sostenuto dal ministero dell’Ambiente della Germania e l’International Climate Initiative.

Il messaggio planetario dell’Ora della Terra trasmetterà la volontà di impegnarsi singolarmente e collettivamente nel contrasto al cambiamento climatico, una sfida che è possibile vincere soltanto unendo le forze.

La sera di sabato 24 marzo si potrà partecipare a Earth Hour in centinaia di modi diversi: dalle cene a lume di candela agli eventi di piazza previsti in tutta Italia.

Il Wwf, per l’occasione, ha organizzato da nord a sud speciali marce in bicicletta in diverse città italiane, grazie anche alla collaborazione con Fiab, tra cui Bologna, Napoli, Lecce e Catania.

L’evento centrale sarà a Roma con la “Pedalata per il Clima”, totalmente gratuita, che partirà dal Colosseo alle 20.30 subito dopo lo spegnimento (punto di incontro alle 20.00) per raggiungere alle 21.30 la Basilica di San Pietro. Il corteo speciale, che si snoderà per le vie della capitale, è stato organizzato con la collaborazione di Granfondo Campagnolo Roma, la piattaforma di bike sharing a flusso libero oBike, applicazione di ultima generazione scelta per il suo impegno ad una mobilità sostenibile, salutare e user-friendly e il mobility partner Moovit.

Tra le tante specie simbolo colpite dal climate change il Wwf Italia ha scelto il leopardo delle nevi, per il quale sostiene concretamente i progetti di tutela. Questo splendido felino per millenni ha dominato le cime più alte dell’Asia, dall’Himalaya al Karakorum, vivendo tra i 3.000 e i 4.000 metri di altitudine e adattandosi alle condizioni più estreme. Purtroppo il riscaldamento globale sta distruggendo il suo habitat: la specie è ridotta a meno di 7000 individui e l’effetto clima sull’Himalaya potrebbe cancellare il 30% del suo habitat. Lo stato di salute della specie è strettamente connesso con quella umana: ben 3 miliardi di persone vivono grazie alle risorse idriche dei 7 grandi fiumi asiatici alimentati dalla catena himalayana e la sofferenza dei ghiacciai derivata dal riscaldamento globale è un pericolo anche per loro.

Per scoprire tutti gli appuntamenti, modalità di partecipazione, curiosità in Italia e nel mondo potete visitare il sito oradellaterra.org. Inoltre, si potrà seguire e condividere l’evento con #oradellaterra.

(fonte: http://www.repubblica.it/)

Potrebbero interessarti anche...

Rispondi